LA GUERRA EUROPEA – UNIONE EUROPEA “DISUNITA” – LA GERMANIA POTRÀ SOSTENERE DA SOLA IL CONFRONTO CON ALTRE POTENZE ECONOMICHE? – COSA CONVIENE A TUTTI –

L’idea di Unione Europea fu proposta dal conte Richard Nikolaus di Coudenhove-Kalergi, Austriaco, nel lontano 1922. Durante la II guerra mondiale, a Ventotene, fu scritto Il Manifesto di Ventotene dove si auspicava la creazione di una Unione Europea. Fu Altiero Spinelli, tra i promotori del Manifesto, a lavorare per una vita al progetto.

Nacque l’Unione Europea nel 1957 e con un seguito di trattati, moneta unica e riunioni e conferenze e pranzi di capi di Stato e di Governo ci ritroviamo oggi a discutere se è ancora una priorità questa Unione Europea: in particolare cosa ci deve unire e cosa no. Continuare oppure no?

Attualmente l’Unione Europea funziona come un condominio senza amministratore. Uno Stato può mettere il veto su una proposta e non si fa nulla. La BCE è una banca ma non è una banca centrale in senso stretto. Abbiamo capito che possiamo viaggiare in Europa senza visti e permessi. Le aziende possono commerciare in un mercato comune. L’Euro è una moneta comune ma con tassi di interesse (spread) diversi: quindi in comunione e no. La politica estera non è in comune, la difesa non è in comune. Quindi gli affari nel mondo ognuno li fa nell’interesse del proprio paese. Molte leggi e regolamenti sono comunitari.

Insomma una babele tra condivisione e divisione. Una babele come le lingue dei vari stati.

L’interesse di una Unione Europea completa di esercito, politica estera, moneta completamente in comune, per affrontare le sfide nel mondo sono cose banali e conosciute a tutti. La Cina (1.400..000.000 abitanti) fra qualche anno sarà la prima nazione per PIL, gli Stati Uniti ci stanno facendo la guerra (guerra commerciale certo ma è la guerra moderna), l’India (1.300.000.000 abitanti) sta crescendo a ritmo vertiginoso. La Germania da sola diventerà una forza economica, misurata in PIL, inferiore anche a Giappone (già oggi), India, probabilmente Indonesia o Brasile. La Germania sola non entrerà nei primi 5 paesi fra qualche anno. Se poi consideriamo il GDP, prodotto interno in rapporto al potere di acquisto interno (PPP), abbiamo già oggi questa classifica:


Dati Cina: escluso dal calcolo Hong Kong e Macao. Unione Europea con 27 Stati. Da Wikipedia

Il dato Europeo è interessante ma una finzione. La Banca Mondiale non lo considera neppure visto che ogni paese ha i propri bilanci.

È evidente l’interesse di tutti completare l’Unione. La Germania sola conterebbe sempre meno in uno scenario globale.

Ma arrivare a una comunità completa è una guerra. La guerra è fatta di battaglie e la Germania conduce la guerra. È famoso il detto: ‘’LA GERMANIA VINCE TUTTE LE BATTAGLIE MA PERDE TUTTE LE GUERRE’’ . Quindi non si può prevedere nulla di buono.

La Cancelliera Merkel è rigida, come normalmente si dipingono i tedeschi, inoltre ha l’aggravante di essere cresciuta nella DDR. Il massimo del categorico e inflessibile. Ottima governante per la Germania la Merkel vince tutte le battaglie Europee forte di una economia dominante. Ma se perderà la guerra Europea, nel farla divenire un unico soggetto, sarà fedele al detto sopracitato e continuerà la storia dei suoi generali predecessori.

Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International License.

Related posts

Leave a Comment